giovedì 18 luglio 2024

Risveglio ed oblio nel trasporto pubblico a Termoli.

 


Il libro “Risvegli” di Oliver Sacks, da cui è stato tratto l’omonimo film, racconta la storia vera di pazienti in stato catatonico, a causa di un virus cerebrale, risvegliati grazie ad un medicinale, la cui efficacia purtroppo scemava con il tempo, condannando i poveretti a ripiombare nell’oblio di sé e del mondo. Questa storia mi è venuta in mente leggendo la diffida del dottor U. F. a GTM a proposito dell’inesistente o carente funzionamento dell’impianto di condizionamento sugli autobus adibiti al trasporto urbano a Termoli. U. F. si occupa del trasporto urbano non solo come attuale dirigente responsabile della “mobilità”, ma fin dal 10/10/2019 direttamente come RUP (responsabile unico del procedimento) della finanza di progetto relativa alla concessione ventennale del trasporto pubblico locale e di altri servizi.

La gara relativa alla finanza di progetto, vinta da Air Pullman, è stata acquisita ugualmente da GTM, che ha esercitato il diritto di prelazione riservato al promotore, il quale – anche se perde – può far suo il contratto se si impegna a praticare le medesime condizioni offerte dal concorrente vincente. Così il 22 settembre 2021 GTM ha firmato con il Comune di Termoli il contratto e la convenzione relativi alla finanza di progetto. Per brevità tralascio di esporre tutti i contenuti del contratto e della convenzione e mi limito a trattare la parte che riguarda in senso stretto la flotta degli autobus. L’offerta di Air Pullman, che GTM si è impegnata a rispettare, prevede di investire 3.235.000 euro, iva esclusa, per rinnovare l’intera flotta, mettendo in esercizio, sino dalla firma della convenzione, 15 autobus diesel Euro 6, due autobus ibridi, 4 scuolabus ed un minibus per il trasporto dei diversamente abili, tutti nuovi di zecca, dotati di aria condizionata, pedana ribassata e rampa di accesso per disabili, sistema AVM (Automatic Vehicle Monitoring), pannelli ed altoparlanti avvisatori di fermata, videosorveglianza (per 6 veicoli operanti sulle linee principali, anche i sensori contapasseggeri).

Il 18 luglio 2022, decorso quasi un anno dalla firma, i consiglieri comunali di opposizione (in ordine alfabetico) Bovio, Decaro, Di Michele, Stamerra e Stumpo hanno chiesto conto al dirigente del IV settore (all’epoca competente anche per la mobilità) dello stato di attuazione della finanza di progetto. Dopo ripetuti solleciti, i richiedenti hanno ottenuto risposta il 16 novembre 2022 da U. F., il quale ha affermato che non è stato possibile acquistare i nuovi autobus per cause di forza maggiore. Visto che non si muoveva foglia, il 6 settembre 2023 i medesimi consiglieri (tranne Di Michele improvvisamente scomparso) hanno presentato una interrogazione al Vicesindaco reggente, che ha risposto un mese dopo allegando una relazione a firma U. F., nella quale questi informa di avere inviato a GTM il 22 settembre 2023 una diffida a giustificare il mancato rinnovo della flotta, minacciando la revoca per inadempimento del contratto in assenza di cause di forza maggiore. Le giustificazioni addotte da GTM e ritenute soddisfacenti da U. F. e dal Vicesindaco reggente sono: 1°) il covid-19; 2°) la guerra in Ucraina; 3°) la carenza di microchip; 4°) l’abnorme incremento della domanda di autobus. Il 10 novembre 2023 i quattro consiglieri di opposizione succitati hanno presentato un esposto alla Procura della Corte dei conti del Molise, affinché valutasse se vi fosse colpevole inerzia dell’Amministrazione nella gestione del contratto e quantificasse l’eventuale danno erariale. Non risulta che la Corte abbia deciso di agire.

Ormai ci avviciniamo alla scadenza del terzo anno di contratto e nel frattempo la flotta GTM ha continuato ad essere costituita esclusivamente da mezzi d’occasione, 15 dei quali ancora motorizzati Euro 2 o 3, la cui circolazione è vietata. Il 4 dicembre 2023 un autobus è andato addirittura a fuoco durante il servizio. Il 12 luglio 2024 un autista ha accusato un malore a causa di un colpo di calore, mentre era alla guida di un autobus senza aria condizionata; episodio questo che ha suscitato la protesta della UIL Trasporti del Molise. Finalmente il 15 luglio 2024 c’è stato il risveglio di U. F., che ha scritto a GTM per sapere quanti autobus sono dotati di impianto di condizionamento funzionante e disponendo – con provvedimento draconiano - che soltanto questi possano essere utilizzati nelle ore più calde della giornata; in caso di inadempimento ha nuovamente minacciato l’avvio del procedimento di revoca del contratto. E su tutti gli altri inadempimenti U. F. e la nuova amministrazione comunale non hanno nulla da dire? Come nel libro e nel film, ad un momentaneo risveglio seguirà l’oblio?

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