La stampa
locale ha reso noto che GTM ha messo in esercizio dall’8 luglio due nuovi
autobus urbani, di classe ecologica Euro 6. Se fosse vera, la notizia sarebbe
strabiliante, perché fino ad ora gli autobus messi in linea a Termoli da GTM
sono tutti di seconda o terza mano. Siamo di fronte ad un salto di qualità
epocale? Purtroppo no. I due autobus Mercedes presunti nuovi sono stati
immatricolati in Italia il 26/04/2024, ma erano già stati immatricolati
all’estero, l’uno il 26/07/2016 e l’altro il 03/04/2017, quindi 8 anni fa e 7
anni e 3 mesi fa. La “tradizione” aziendale è stata rispettata.
Tutto ciò
nonostante che GTM, firmando il 22/09/2021 il contratto e la convenzione ventennali
con il Comune di Termoli, si sia impegnata a introdurre da subito, cioè da 2
anni e 10 mesi fa, 17 autobus nuovi di zecca, di cui due ibridi, muniti di
dotazioni tecniche quali la piattaforma mobile per accesso disabili ed il
sistema di monitoraggio satellitare, con informazioni in tempo reale all’utenza
sui tempi di attesa. Il 18/07/2022 i consiglieri comunali del M5S (allora uniti)
e di Termoli Bene Comune hanno chiesto per iscritto al Settore IV (competente
per la mobilità) notizie dell’applicazione dell’impegno a rinnovare il parco
autobus. La richiesta di informazioni è stata evasa con tutta calma il
16/11/2022 dal dottor U.F., responsabile unico del progetto (RUP), che nella
risposta si è peritato di “scagionare” GTM, affermando che l’impresa non ha
potuto rispettare il contratto per cause di forza maggiore. Constatato che la
situazione non cambiava, il 06/09/2023 gli stessi consiglieri (tranne Nick Di
Michele, improvvisamente scomparso) si sono rivolti con una interrogazione direttamente
al Vicesindaco reggente, il quale il 10/10/2023 ha risposto allegando una
relazione del solito RUP, in cui si sostiene che GTM avrebbe ordinato un anno
prima 8 autobus (non 17, come avrebbe dovuto) presso Tessitore SpA, ma che non
è stato possibile soddisfare gli ordini a causa del Covid-19, della guerra in
Ucraina, delle difficoltà di approvvigionamento dei microchip e dell’impennata
di ordini sul mercato degli autobus. Manca solo il richiamo alla moria delle
vacche, spesso evocata da Totò.
L’amministrazione
comunale, invece di avviare il procedimento di revoca del contratto e della
convenzione per gravi e reiterati inadempimenti - come dispongono l’art. 14,
comma 1, lettera b) del contratto e l’art. 21, comma 2, lettera d), della
convenzione - ha assunto un atteggiamento assolutorio e a dir poco benevolo nei
confronti di GTM. Di fronte al muro di gomma, i suddetti consiglieri comunali
il 10/11/2023 hanno presentato un esposto alla Procura della Corte dei conti
del Molise, rappresentando questo ed altri inadempimenti contrattuali di GTM. Il
perdurare dell’inerzia dell’amministrazione comunale è stato denunciato
pubblicamente nella conferenza stampa tenuta l’11/12/2023 (https://www.termolionline.it/news/attualita/1135808/project-financing-gtm-sul-trasporto-pubblico-locale-minoranza-presenta-esposto-alla-corte-dei-conti),
senza che il Vicesindaco reggente o altri battessero ciglio.
Al momento
non è noto se e cosa la Corte dei conti stia facendo in merito. Cosa farà la
nuova amministrazione Balice? Azzardo una profezia: continuerà con
l’atteggiamento inerte e deferente verso GTM, tenuto dall’amministrazione
precedente. Spero di essere smentito.
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