domenica 22 gennaio 2023

Eolico Offshore Molise: un progetto copia e incolla


 Con un precedente articolo (https://antennatermoli.blogspot.com/2023/01/eolico-offshore-molise-limportante-e.html), ho criticato le dimensioni “esagerate” del progetto Eolico Offshore Molise e l’opacità su chi sia il soggetto economico (ammesso che al momento esista) che vi investirebbe 5,5 miliardi. Su queste cose non tornerò. Al rosario delle critiche aggiungo una scoperta, che ho fatto casualmente, che mi ha sorpreso: la Relazione tecnica del progetto presentata da Maverick srl, alias Green Bridge srl, alias non si sa, è stata copiata quasi per intero da quella presentata in precedenza (prima versione aprile 2021, versione definitiva settembre 2022) da Iron Solar srl, per un parco eolico flottante nel Basso Adriatico, al largo di San Cataldo (LE).

Quando dico copiato, non parlo di una parafrasi, ma di un vero e proprio copia-incolla di testi, tabelle, figure. Le differenze tra i due documenti riguardano: le dimensioni del parco (120 aerogeneratori, contro 35; 1.800 MW di potenza installata, invece di 525 MW), le localizzazioni geografiche, i richiami alle norme regionali, l’idrogeno verde, non previsto nel progetto di Iron Solar. Oltre ai passi riguardanti l’idrogeno verde, il progetto presentato da Maverick aggiunge quattro paragrafi originali (fino a prova contraria): Piano di dismissione, Cronoprogramma, Ricadute occupazionali, Conclusioni.

A volte nei testi copiati di sana pianta si trovano sostituzioni o interpolazioni “personalizzanti”. Dove il documento di Iron Solar, parlando della ventosità, dice: «nel mare Adriatico le aree caratterizzate dal miglior potenziale corrispondono alla costa salentina e all’area a sud del promontorio del Gargano.», il documento di Maverick aggiunge dopo “salentina” «, la costa molisana». Ancora, nel progetto Iron Solar è scritto: «appare strategica la vicinanza con il porto di Brindisi che fungerà da porto base anche per gli interventi di manutenzione in fase di esercizio.»; nel documento di Maverick “Brindisi” è sostituita da «Vasto e/o il porto di Campomarino» (sic !?).

Sulla copertina della relazione di Iron Solar si attribuisce la progettazione delle fondazioni flottanti ai dottori Maurizio Collu e Yan Gau dell’Università di Strathclyde e nel documento c’è il passo: «Per la progettazione delle fondazioni galleggianti è stata avviata una collaborazione con l’University of Strathclyde, università britannica con sede a Glasgow in Scozia all’avanguardia negli studi sulle fonti rinnovabili marine.»; le identiche parole si trovano nella relazione di Maverick.

Che affidabilità, tecnica ed etica, ha un’impresa che presenta come sua una progettazione ampiamente copiata alla lettera da una progettazione altrui?


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