Nel Piano
triennale delle alienazioni e valorizzazioni 2022-2024 - che a breve sarà
portato all’approvazione del Consiglio comunale, all’interno del bilancio
finanziario di previsione 2022-2024 – ci sono alcune vecchie conoscenze e dei
nuovi ingressi. Trascurando gli interventi minori, troviamo due interventi condivisibili
e due decisamente negativi.
Gli
interventi condivisibili riguardano l’assegnazione dei terreni per la nuova
caserma dei Vigili del Fuoco, tra via delle Acacie e via delle Tamerici, e per
quella della Guardia di Finanza, tra via Napoli e via Firenze.
Tra gli
interventi decisamente negativi ritroviamo la “storica” alienazione del Nautico
e della Schweitzer, riproposta ormai identica da quattro anni, alla medesima (sotto)stima
di 5.886.250 euro del 30/11/2018, firmata dall’allora dirigente del Settore III
(Programmazione, gestione e governo del territorio), quando era sindaco l’avv.
Sbrocca. Su questo tema ho già scritto più volte e non è il caso di ripetermi (https://antennatermoli.blogspot.com/2021/03/roberti-e-sbrocca-daccordo-per-alienare.html).
Nuovo è
invece un intervento, anch’esso decisamente negativo, che propone la vendita
del costone del colle affacciato sul litorale nord, di fronte al lidi La perla
e Mistral, tra l’Università ed il Residence sei delfini. L’area, di circa 6.000
mq, è un lembo superstite del costone in arenaria che fino a mezzo secolo fa
caratterizzava il litorale nord fino al Petraro (valle del Sinarca). In mezzo
secolo il colle è stato ampiamente saccheggiato, la calda parete di arenaria è
stata sbancata fino al limite della linea ferroviaria e sostituita da brutti
complessi edilizi ricettivi. Ora l’amministrazione Roberti si accinge di
completare l’opera, vendendo l’ultimo tratto rimasto intatto.
Una “alienazione”
che parrebbe improponibile, non solo sotto il profilo paesaggistico, che
evidentemente è in non cale, ma anche normativo, visto che l’area in parola è
classificata E3, cioè verde pubblico e verde attrezzato. Chi mai spenderebbe
dei soldi per acquistare un terreno che da piano regolatore è riservato al
verde pubblico? A meno di credere ad un astrologo che predica la futura trasformazione
dell’area da verde pubblico a residenziale, con licenza di sbancamento del
colle. Naturalmente tutto dipende da quanta fiducia accordare all’astrologo.
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