Sul piano presentato da Trump per la risoluzione del
conflitto tra Russia ed Ucraina la Russia non si è espressa in dettaglio, ma
Putin ha dichiarato che può essere una valida base per le trattative. All’idea
che un tavolo negoziale possa essere realmente avviato, il Regno Unito, la
Francia e la Germania - che si sono attribuite il ruolo di paesi guida
dell’Europa - sono corse immediatamente ai ripari, stilando un contropiano,
presentato come sviluppo del piano Trump, ma che in realtà ne ribalta o
stravolge i contenuti più significativi, allo scopo (naturalmente non
dichiarato) di fare proseguire la guerra, fino all’ultimo ucraino. Nel momento
in cui scrivo è stato appena annunciato un terzo piano, che dovrebbe essere la “sintesi”
dei primi due; quando il suo testo sarà reso noto capiremo se si avvicina più
al piano Trump od a quello anglofrancotedesco.
Gli obiettivi chiave per la Russia sono due: 1)
rinuncia di Kiev ad aderire alla NATO, ad ospitare forze armate straniere, a
detenere armi in grado di colpire a lungo raggio; 2) annettere (come ha già fatto)
le province russofone di Crimea, Luhansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia,
anche per avere il controllo del Mare d’Azov, dove si trovano le basi
principali della flotta russa del Mar Nero.
La questione NATO,
armati ed armi
Il punto 3 del piano Trump recita: «Ci sarà l’aspettativa che la Russia non
invada i suoi vicini e la NATO non si espanda ulteriormente.» Questo punto
è stato omesso nel piano UK+F+D.
Il punto 7 del piano Trump dice: «L’Ucraina accetta di sancire nella sua costituzione che non si unirà
alla NATO, e la NATO accetta di inserire nei suoi statuti di non accettare
l’Ucraina in alcun momento futuro.» Invece nel piano UK+F+D, punto 6, è
scritto «L’adesione dell’Ucraina alla
Nato dipenderà dal consenso dei membri dell’Alleanza, che attualmente non
esiste.» Quest’ultima formula è banale, nel senso che lo statuto della NATO
prevede che l’ingresso di nuovi membri debba essere approvato all’unanimità, ed
aggiunge che per il momento tale adesione non è prevista, ma non la
esclude affatto in futuro.
Al punto 8 del piano Trump si precisa che «La NATO accetta di non stazionare truppe in
Ucraina.», per sgombrare il campo dall’ipotesi di una presenza NATO di
fatto in Ucraina, anche senza l’adesione formale del paese. La versione del
piano UK+F+D, punto 7, dice invece che «La
Nato accetta di non stazionare permanentemente con truppe sotto il
proprio comando in Ucraina in tempo di pace.» Dunque ci potrebbe essere uno
schieramento di truppe NATO in Ucraina temporaneo in tempo di pace e sempre ammesso
in caso di guerra.
Il punto 9 del piano Trump dice che «Aerei da combattimento europei
saranno stazionati in Polonia.» Invece il punto 8 del piano UK+F+D prevede
che «I caccia della Nato saranno
di stanza in Polonia.»
La questione
territoriale
Alla questione territoriale il piano Trump dedica il
punto 21, che si può sintetizzare così: riconoscimento di Crimea, Luhansk e
Donetsk come russe, nella loro interezza; la parte del Donetsk attualmente
sotto controllo ucraino sarà evacuata dalle forze armate ucraine e sarà una
zona smilitarizzata, in cui le forze armate russe si impegnano a non
insediarsi. Kherson e Zaporizhzhia sono attribuite alla Russia, per la parte di
territorio attualmente controllato; restano all’Ucraina le porzioni che ancora
controlla. La Russia si ritirerà dai territori diversi da quelli anzidetti che
adesso controlla militarmente.
Il punto 20 del piano UK+F+D dice invece che «L’Ucraina si impegna a non recuperare il
proprio territorio occupato tramite mezzi militari. I negoziati sui possibili
scambi territoriali partiranno dalla Linea di Contatto.» Nel primo periodo
si ribadisce che il territorio occupato dalla Russia è territorio Ucraino, territorio
che si vuole recuperare, sia pure con metodi diplomatici.
Altre questioni in
breve
Un confronto sinottico di tutti i punti dei due piani
va oltre l’orizzonte di questo articolo, focalizzato sui due punti principali
in discussione; mi limito quindi ad alcuni accenni.
Nella versione Trump c’è l’impegno dell’Ucraina a
tenere le elezioni entro 100 giorni, non si sa da quando; nella versione UK+F+D
le elezioni in Ucraina si terrebbero «il
prima possibile dopo la firma dell’accordo di pace.»
Per Trump ci sarà l’amnistia per le azioni di guerra
compiute dalle parti in conflitto. UK+F+D omettono del tutto questo punto.
Trump prevede l’adozione da entrambi i paesi in
conflitto di programmi educativi di riconciliazione nelle scuole e nella
società in generale; tolleranza religiosa e protezione delle minoranze
linguistiche; no a discriminazioni ed a divieti nei media e nell’istruzione tra
russi ed ucraini; divieto di ideologie ed attività naziste. Di questi impegni
UK+F+D salva solo la libertà religiosa e linguistica.
Pesante è la questione dello sblocco dei 300 miliardi
di dollari di fondi russi congelati in banche occidentali (solo in Belgio sono
depositati circa 200 miliardi di dollari). Secondo Trump, 100 miliardi di
dollari di fondi russi andranno alla ricostruzione dell’Ucraina sotto la guida
degli Stati Uniti, che riceveranno il 50% dei profitti derivanti da questi
investimenti; anche l’Europa (solo UE od anche UK?) dovrà sborsare altri 100
miliardi di dollari per la ricostruzione dell’Ucraina. Sempre secondo Trump, i
restanti 200 miliardi di dollari dei russi saranno investiti in tandem
USA-Russia «in aree da definire».
Nella versione UK+F+D l’Ucraina dovrà essere ricostruita e risarcita a spese
della Russia ed i 300 miliardi di dollari di fondi russi nelle banche
occidentali resteranno bloccati finché non saranno completati ricostruzione e
risarcimento, il cui importo non viene definito e sarebbe dunque illimitato,
anche ben oltre i 300 miliardi di dollari congelati.
Infine un punto identico nei due piani, che però non
si capisce cosa ci stia a fare, visto che non coinvolge in alcun modo la
Russia. Ecco il testo: «L’Ucraina è
idonea all’adesione all’UE e otterrà un accesso preferenziale a breve termine
al mercato europeo mentre questa questione viene valutata.» Perché
l’Ucraina, uno dei paesi più corrotti al mondo e squassato da anni di guerra,
sarebbe idonea ad aderire all’UE, addirittura con un accesso preferenziale a
breve termine?
NOTE
·
Per una sintesi
degli eventi russo-ucraini dell’ultimo decennio, si può leggere l’articolo al
seguente link https://antennatermoli.blogspot.com/2025/11/excursus-della-crisi-russo-ucraina.html
.
·
Il testo sinottico
del piano Trump e di quello anglofrancotedesco è reperibile al seguente link https://antennatermoli.blogspot.com/2025/11/confronto-sinottico-tra-il-piano-trump.html
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