Le norme statali
Nel decreto-legge 121/2021, all’art. 4, comma 3-ter, si
è previsto di stanziare 96 milioni di euro – 5 da erogare nel 2022 e 7 ogni
anno dal 2023 al 2035 - «per l'acquisto
di mezzi su gomma (autobus, ndr) ad
alimentazione alternativa da adibire ai servizi di trasporto pubblico locale».
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato il relativo decreto
attuativo 256/2022, dove si precisa che per “alimentazione alternativa” deve
intendersi «a metano, elettrica o ad
idrogeno» (art. 1, comma 2). Il decreto dettaglia anche le dotazioni dei
nuovi autobus: accessibilità alle persone con mobilità ridotta; conta-passeggeri;
sistema di localizzazione satellitare; validazione elettronica dei titoli di
viaggio; climatizzazione; telecamere di sorveglianza; chiamata di emergenza;
protezione del posto di guida (art. 4, comma 2). Il finanziamento di 96 milioni per l’acquisto
di almeno 138 autobus, è stato ripartito tra sette regioni, tra cui il Molise,
e le due province autonome di Trento e Bolzano; al Molise sono stati assegnati
11.068.800 euro (576.500 euro per il 2022 e 807.100 euro all’anno dal 2023 al
2035), con l’obbligo di acquistare almeno 16 autobus (decreto, allegati 1 e 2).
Il DM 256/2022 è stato modificato dal DM 112/2024; la
modifica principale riguarda l’accelerazione dell’erogazione dei finanziamenti,
decisa con la legge di bilancio 2024 (L 213/2023): 5 milioni per il 2022, 22
milioni per il 2023 e 23 milioni l’anno dal 2024 al 2026. Per il Molise la
nuova cadenza dei finanziamenti è: 576.500 euro per il 2022, 2.536.600 euro per
il 2023 e 2.651.900 euro all’anno dal 2024 al 2026.
Le disposizioni
della Regione Molise
Il 5 agosto 2024
la Giunta regionale del Molise, con la delibera n. 388, ha ripartito i suddetti
finanziamenti tra Campobasso, Isernia, Larino e Termoli. La delibera asserisce
di adottare le percentuali di riparto approvate con la determina dirigenziale
regionale 4/2023; ma poi si smentisce, tirando in ballo che il Comune di
Campobasso ha già ottenuto dal PNRR un finanziamento di 4 milioni (per
l’esattezza 3.977.928 euro) per il rinnovo del parco autobus urbano e che
quest’ultimo finanziamento deve essere redistribuito in parti uguali tra
i quattro comuni suddetti; cosicché il riparto è stato modificato, togliendo al
Comune di Campobasso tre milioni dal nuovo finanziamento ed aggiungendo un
milione a ciascuno degli altri tre comuni (tab. 1).
Tab. 1 – Riparto regolare e modificato del nuovo finanziamento statale per
il TPL
|
Gestori - Comuni |
regolare |
modificato |
differenza |
|
SATI - Campobasso |
5.492.763 |
2.509.039 |
-2.983.724 |
|
Aesernia - Isernia |
1.940.853 |
2.935.248 |
994.395 |
|
Lancieri - Larino |
441.064 |
1.435.813 |
994.749 |
|
GTM - Termoli |
3.194.120 |
4.188.699 |
994.580 |
|
Totale |
11.068.800 |
11.068.800 |
0 |
Il
Comune di Campobasso avrebbe dovuto percepire 9,5 milioni (4 milioni da PNRR e
5,5 milioni dal nuovo finanziamento statale per il TPL) ed invece ne avrà 6,6
(4 milioni da PNRR e 2,5 milioni dal nuovo finanziamento statale per il TPL). L’Amministrazione
campobassana non avrà niente da ridire? Accetterà lo “scippo” ingiustificato di
3 milioni o farà ricorso al TAR Molise?
Le ricadute su
Termoli ed i mancati investimenti di GTM
Pur avendo perso la gara relativa alla finanza di
progetto per il TPL ed altri servizi a Termoli, GTM ha ottenuto il contratto
esercitando il diritto di prelazione del promotore della finanza di progetto,
impegnandosi ad applicare l’offerta migliorativa del vincitore della gara. Tale
offerta prevede l’investimento di 10 milioni (iva esclusa) per diversi interventi,
tra i quali 3.235.000 euro (iva esclusa) per rinnovare l’intera flotta,
mettendo in esercizio, sino dalla firma della convenzione, 15 autobus
diesel Euro 6, due autobus ibridi, 4 scuolabus ed un minibus per il trasporto
dei diversamente abili, tutti nuovi di zecca, dotati proprio dei dispositivi
indicati nel DM 256/2022. A distanza di tre anni dalla firma del contratto e
della convenzione - decorrenti dal 1° settembre 2021 e scadenti il 31 agosto
2041 – GTM non ha rispettato questo impegno, come quasi tutti gli altri, e
l’Amministrazione comunale - con animo invero più che bonario - non solo non ha
assunto alcun provvedimento, ma è venuta in soccorso di GTM con fondi pubblici.
Oltre ai nuovi 4,2 milioni statali, il Comune di Termoli ha appaltato ad aprile
la realizzazione di nuove pensiline e paline e l’implementazione di un sistema
di controllo satellitare degli autobus (investimento 533.333 euro), e di una rete
di ciclabili (investimento 333.333 euro), finanziati con fondi FESR FSE
2014-2020, mentre da contratto dovevano essere finanziati da GTM. La nuova Giunta
Balice contratterà con GTM la sostituzione degli interventi finanziati con
fondi pubblici con altri interventi di pari valore economico, in modo da tenere
fermo l’impegno di GTM di investire 10 milioni? Fino ad ora GTM ha realizzato a
sue spese solo una rotatoria davanti al terminal bus, una tensostruttura che
ospita una ludoteca e due biglietterie automatiche. Siamo molto, ma molto, lontani
dai 10 milioni contrattualizzati.
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