sabato 24 agosto 2024

Contributi dello Stato al trasporto pubblico locale e mancati investimenti di GTM

 

Le norme statali

Nel decreto-legge 121/2021, all’art. 4, comma 3-ter, si è previsto di stanziare 96 milioni di euro – 5 da erogare nel 2022 e 7 ogni anno dal 2023 al 2035 - «per l'acquisto di mezzi su gomma (autobus, ndr) ad alimentazione alternativa da adibire ai servizi di trasporto pubblico locale». Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emanato il relativo decreto attuativo 256/2022, dove si precisa che per “alimentazione alternativa” deve intendersi «a metano, elettrica o ad idrogeno» (art. 1, comma 2). Il decreto dettaglia anche le dotazioni dei nuovi autobus: accessibilità alle persone con mobilità ridotta; conta-passeggeri; sistema di localizzazione satellitare; validazione elettronica dei titoli di viaggio; climatizzazione; telecamere di sorveglianza; chiamata di emergenza; protezione del posto di guida (art. 4, comma 2). Il finanziamento di 96 milioni per l’acquisto di almeno 138 autobus, è stato ripartito tra sette regioni, tra cui il Molise, e le due province autonome di Trento e Bolzano; al Molise sono stati assegnati 11.068.800 euro (576.500 euro per il 2022 e 807.100 euro all’anno dal 2023 al 2035), con l’obbligo di acquistare almeno 16 autobus (decreto, allegati 1 e 2).

Il DM 256/2022 è stato modificato dal DM 112/2024; la modifica principale riguarda l’accelerazione dell’erogazione dei finanziamenti, decisa con la legge di bilancio 2024 (L 213/2023): 5 milioni per il 2022, 22 milioni per il 2023 e 23 milioni l’anno dal 2024 al 2026. Per il Molise la nuova cadenza dei finanziamenti è: 576.500 euro per il 2022, 2.536.600 euro per il 2023 e 2.651.900 euro all’anno dal 2024 al 2026.

Le disposizioni della Regione Molise

Il 5 agosto 2024 la Giunta regionale del Molise, con la delibera n. 388, ha ripartito i suddetti finanziamenti tra Campobasso, Isernia, Larino e Termoli. La delibera asserisce di adottare le percentuali di riparto approvate con la determina dirigenziale regionale 4/2023; ma poi si smentisce, tirando in ballo che il Comune di Campobasso ha già ottenuto dal PNRR un finanziamento di 4 milioni (per l’esattezza 3.977.928 euro) per il rinnovo del parco autobus urbano e che quest’ultimo finanziamento deve essere redistribuito in parti uguali tra i quattro comuni suddetti; cosicché il riparto è stato modificato, togliendo al Comune di Campobasso tre milioni dal nuovo finanziamento ed aggiungendo un milione a ciascuno degli altri tre comuni (tab. 1).

Tab. 1 – Riparto regolare e modificato del nuovo finanziamento statale per il TPL

Gestori - Comuni

regolare

modificato

differenza

SATI - Campobasso

5.492.763

2.509.039

-2.983.724

Aesernia - Isernia

1.940.853

2.935.248

994.395

Lancieri - Larino

441.064

1.435.813

994.749

GTM - Termoli

3.194.120

4.188.699

994.580

Totale

11.068.800

11.068.800

0

Il Comune di Campobasso avrebbe dovuto percepire 9,5 milioni (4 milioni da PNRR e 5,5 milioni dal nuovo finanziamento statale per il TPL) ed invece ne avrà 6,6 (4 milioni da PNRR e 2,5 milioni dal nuovo finanziamento statale per il TPL). L’Amministrazione campobassana non avrà niente da ridire? Accetterà lo “scippo” ingiustificato di 3 milioni o farà ricorso al TAR Molise?

Le ricadute su Termoli ed i mancati investimenti di GTM

Pur avendo perso la gara relativa alla finanza di progetto per il TPL ed altri servizi a Termoli, GTM ha ottenuto il contratto esercitando il diritto di prelazione del promotore della finanza di progetto, impegnandosi ad applicare l’offerta migliorativa del vincitore della gara. Tale offerta prevede l’investimento di 10 milioni (iva esclusa) per diversi interventi, tra i quali 3.235.000 euro (iva esclusa) per rinnovare l’intera flotta, mettendo in esercizio, sino dalla firma della convenzione, 15 autobus diesel Euro 6, due autobus ibridi, 4 scuolabus ed un minibus per il trasporto dei diversamente abili, tutti nuovi di zecca, dotati proprio dei dispositivi indicati nel DM 256/2022. A distanza di tre anni dalla firma del contratto e della convenzione - decorrenti dal 1° settembre 2021 e scadenti il 31 agosto 2041 – GTM non ha rispettato questo impegno, come quasi tutti gli altri, e l’Amministrazione comunale - con animo invero più che bonario - non solo non ha assunto alcun provvedimento, ma è venuta in soccorso di GTM con fondi pubblici. Oltre ai nuovi 4,2 milioni statali, il Comune di Termoli ha appaltato ad aprile la realizzazione di nuove pensiline e paline e l’implementazione di un sistema di controllo satellitare degli autobus (investimento 533.333 euro), e di una rete di ciclabili (investimento 333.333 euro), finanziati con fondi FESR FSE 2014-2020, mentre da contratto dovevano essere finanziati da GTM. La nuova Giunta Balice contratterà con GTM la sostituzione degli interventi finanziati con fondi pubblici con altri interventi di pari valore economico, in modo da tenere fermo l’impegno di GTM di investire 10 milioni? Fino ad ora GTM ha realizzato a sue spese solo una rotatoria davanti al terminal bus, una tensostruttura che ospita una ludoteca e due biglietterie automatiche. Siamo molto, ma molto, lontani dai 10 milioni contrattualizzati.

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