Stanno circolando illazioni relative a chi siano i nuovi consiglieri
comunali di Termoli e sulla possibilità che i consiglieri di maggioranza non
siano 19 (conteggiati su dati del Comune di Termoli), ma 18, e che di
conseguenza la minoranza salirebbe da 5 a 6 consiglieri. Se ciò avvenisse,
“salterebbe” Montano (Fratelli d’Italia) ed al suo posto c’è chi ipotizza che
possa entrare Montesanto (candidato sindaco di Costruire Democrazia) e chi
Colangelo (M5S). Queste illazioni si baserebbero sul si dice che i voti
ottenuti da Balice, candidato sindaco vincente, sarebbero minori di quelli
comunicati inizialmente.
Chiariamo subito che i seggi si ripartiscono (con il
metodo Hondt) considerando esclusivamente i voti di lista, fatta eccezione per
l’attribuzione del premio di maggioranza del 60% dei seggi alle liste collegate
con il sindaco eletto (più il seggio del sindaco stesso), a meno che i voti di
lista ottenuti dalla coalizione vincente non comportino un numero di
consiglieri superiore a quello garantito dal premio di maggioranza. Nel caso di
Termoli, il cui consiglio è composto dal sindaco e da 24 consiglieri, il premio
di maggioranza vale 15 consiglieri alla maggioranza (60% di 25 componenti) e 9
alla minoranza; ma nelle elezioni appena concluse le liste di maggioranza hanno
conseguito un numero di voti che dà diritto a 19 consiglieri (più il sindaco).
Per calcolare la ripartizione dei seggi ai consiglieri bisogna pertanto
guardare esclusivamente ai voti di lista e non a quelli conseguiti da Balice;
quand’anche questi scendessero dal 68,7%, dichiarato dal Ministero
dell’interno, al 50% più un voto, non cambierebbe nulla nella ripartizione dei
seggi ai consiglieri.
Al momento l’unica fonte dei voti di lista è il Comune di
Termoli, in quanto essi non sono ancora stati ufficializzati dal Ministero
dell’interno. Per quello che oggi è dato sapere, le sei liste collegate a
Balice, nuovo sindaco, hanno diritto a 19 consiglieri, così distribuiti: 6 a
Fratelli d’Italia, 4 a Forza Italia, 3 a Diritti e Libertà Molise e 2 ciascuno
a Lega, Termoli Insieme e Popolari per l’Italia. I 5 consiglieri di minoranza
risultano essere: per la coalizione PD-M5S la candidata sindaca Vigilante ed un
candidato del PD; per la coalizione di Mileti, egli stesso più un altro
esponente di Voglia di Termoli; per Termoli Bene Comune la candidata sindaca
Stumpo.
Ciò detto, se i numeri dovessero cambiare, il candidato di
maggioranza a rischio di perdere il seggio è effettivamente Montano. Il
candidato che potrebbe subentrare è Montesanto, escluso per 10 voti di lista.
In alternativa potrebbe recuperare un seggio la coalizione PD-M5S, alla quale per
il sorpasso mancano 21 voti di lista; se ciò avvenisse, entrerebbe in consiglio
Colangelo. Ultima ipotesi, se venissero cancellati almeno 133 voti di lista
alla coalizione di Balice, verrebbe eletto consigliere l’esponente del M5S.
Aspettiamo di conoscere i voti di lista ufficiali del
Ministero dell’interno ed eventuali istanze di riconteggio, da parte dei
candidati consiglieri battuti sul filo di lana.
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