Non è dato sapere quale sia lo stato attuale dei
conti della Regione Molise; infatti, con le leggi regionali n. 3 e n. 5 del
2024 sono stati finalmente approvati definitivamente i rendiconti 2020 e 2021,
che erano stati bocciati dalla Corte dei Conti; nel 2023 la Giunta regionale ha
adottato il rendiconto del 2022 e nel 2024 quello del 2023, i quali non hanno
ancora ottenuto la parifica (cioè l’approvazione) della Corte dei conti e che
pertanto potrebbero subire importanti modifiche, come è avvenuto per il 2020 ed
il 2021. In tale incertezza, un’analisi approfondita dei conti regionali appare
prematura; tuttavia, può essere utile un esame sommario e semplificato, basato su
tre saldi chiave: il risultato di amministrazione, il conto economico ed il
patrimonio netto.
Il risultato di amministrazione stima la copertura
finanziaria degli impegni di spesa assunti dall’ente locale. I saldi adottati
inizialmente dalla Giunta regionale per il 2020-2023 e quelli convalidati per
il 2020-2021, sono tutti in pesante disavanzo (gra. A).
Gra.
A - Disavanzi di amministrazione approvati ed in prima adozione
Per il 2020-2021, dove abbiamo anche i saldi convalidati, si vede come questi peggiorano di circa 100 milioni i disavanzi inizialmente proposti dalla Giunta regionale; non sappiamo se i saldi adottati per il 2022-2023 saranno anch’essi rivisti in peggio.
I conti economici 2020-2023 si chiudono tutti in
perdita. Per il 2020-2021 i conti definitivi peggiorano di un centinaio di
milioni i primi conteggi; vedremo se un analogo peggioramento toccherà anche le
perdite 2022-2023 (gra. B).
Gra
B – Perdite di conto economico approvate ed in prima adozione
Il patrimonio netto è pesantemente negativo ed in
tendenziale peggioramento, anche secondo i conti inizialmente adottati dalla
Giunta regionale; anche qui i dati definitivi 2020-2021 peggiorano di un
centinaio di milioni quelli adottati inizialmente (gra. C).
Gra.
C - Patrimonio netto approvato ed in prima adozione
Se la Regione Molise fosse un’impresa privata sarebbe fallita già da diversi anni.
Ai conti catastrofici c’è da aggiungere l’aggravante
che i disavanzi non sono giustificati da spese sostenute per erogare servizi
adeguati ai cittadini, ma da cattiva gestione. Le due principali “missioni”
(così si chiamano) di spesa della Regione Molise sono “Tutela della salute” e “Trasporti
e diritto alla mobilità”, che nei conti 2023 (non ancora validati) assorbono
rispettivamente il 67,4% ed il 10,5% delle spese regionali ed entrambe versano
in uno stato di servizio deplorevole.
NOTA
Le delibere di Giunta regionale di prima adozione
dei rendiconti: 429/2021 per il 2020; 213/2022 per il 2021; 289/2023 per il
2022; 553/2024 per il 2023.
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