L’edizione odierna di Termolionline ospita un’intervista a Mileti, candidato sindaco di Termoli del “campo largo”, rilasciata in occasione della presentazione di Mileti al circolo PD di Termoli. Il candidato informa che è amico un po’ di tutti. La propaganda alle ultime regionali per un candidato di Fratelli d’Italia, tramite il suo account WhatsApp, era anch’essa per amicizia ed anche una “goliardata”. Aggiunge di avere appoggiato e votato da tempo gli amici Facciolla e Sbrocca. Si apprende così da quali lombi nasce la candidatura di Mileti.
Le
affermazioni chiare finiscono qui, perché – nonostante le insistenze
dell’intervistatore – Mileti è riuscito a non dire niente sui programmi e
neanche sulle idee generali che dovrebbero informare la sua sindacatura. Con
sforzo e riluttanza è arrivato al massimo a dichiarare che a Termoli c’è “degrado”.
Di che? In cosa? Non si sbilancia a dirlo e lo lascia alla libera
interpretazione di ciascuno. Di fronte a tale vaghezza e vuotezza di contenuti,
l’eventuale sindacatura Mileti sarebbe piuttosto una sindacatura Sbrocca bis.
La
sindacatura Sbrocca è stata all’insegna delle finanze di progetto, tutte
disastrose e per fortuna non tutte andate in porto. Ricordo le principali: il
Grande Scempio (tunnel più demolizione del Piano di Sant’Antonio, da sostituire
con un complesso edilizio di 115.000 metri cubi); il completamento e
l’ampliamento del cimitero (revocato dalla Giunta Roberti, ma solo dopo tre
anni di mandato); il trasporto pubblico locale affidato per 20 anni a GTM, più
altri servizi (tra i quali la gestione gratis della piscina del parco e
l’intenzione di creare 300 nuovi parcheggi nel parco, di cui 220 a pagamento, in
aggiunta ai 109 esistenti); la gestione a Cir Food per 18 anni (prorogata da
Roberti di un ulteriore anno e 10 mesi) della refezione scolastica e la
realizzazione di un centro pasti (che il Comune dovrebbe ripagare al
concessionario). La sindacatura Sbrocca ha inoltre proseguito le tipiche politiche
termolesi “a favore dell’edilizia”, cioè mano libera ai costruttori, comunque e
dovunque, anche grazie alla scellerata legge regionale 30/2009, cosiddetta
Piano casa Molise, la cui reiterata proroga è stata finalmente revocata dalla
Corte Costituzionale con la sentenza n. 163 del 2023.
Si dice che bisognerebbe votare il campo largo per battere le destre. È stata più a destra la sindacatura Roberti o quella Sbrocca? La contesa tra le due coalizioni non è caratterizzata da reali differenze ideologiche, politiche e programmatiche. I programmi che verranno resi pubblici saranno programmi passepartout, sufficientemente generici da alludere senza dire e lasciare a ciascuno l’interpretazione, proprio come ha fatto Mileti dichiarando che a Termoli c’è degrado. Vinca le comunali Sbrocca bis o Roberti bis, credo sia necessaria nel nuovo Consiglio comunale la presenza di una reale opposizione e pertanto che debba candidarsi almeno una lista civica “indomita”, realmente alternativa al duo Sbrocca bis – Roberti bis.